La principale differenza tra la laurea triennale e la magistrale è nella tipologia di programmi. Il piano di studi della triennale è introduttivo. Fornisce cioè tutte le conoscenze di base della materia prescelta. Non a caso, si definisce laurea di primo livello. I piani di studio della magistrale, invece, sono considerati specialistici. Consentono cioè di acquisire conoscenze approfondite su una determinata branca della materia. La magistrale, infatti, viene definita laurea di secondo livello.  

Allora, laurea triennale o magistrale? Per inserirti nel mondo del lavoro puoi tranquillamente fermarti alla triennale. Questo titolo di studio è sufficiente per lavorare. Detto in altre parole, la magistrale non è obbligatoria, a meno che tu non voglia specializzarti in un settore specifico. In questo caso, dovrai iscriverti a un percorso di studi magistrale e conseguire una formazione specialistica. 

Cos’è la laurea triennale?

La laurea triennale ha una durata di tre anni, durante i quali dovrai sostenere un massimo di 20 esami. Ciascun esame prevede un certo numero di crediti formativi universitari – CFU. Ogni anno cioè sei tenuto a sostenere esami per un totale di 60 crediti formativi fino a raggiungere i 180 crediti necessari per laurearti. Nel corso del percorso triennale, quindi, sosterrai una media di 7 esami all’anno.

Per iscriverti alla triennale devi essere in possesso un diploma di scuola superiore che consente l’accesso all’università. Cosa significa? Per proseguire gli studi è necessaria una maturità quinquennale. Vanno bene cioè tutti i diplomi di maturità dei licei (classico, scientifico, artistico, linguistico, scienze umane e così via) e le maturità degli istituti tecnici tra cui, per esempio, l’istituto tecnico economico o l’istituto tecnico con indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex geometra).  

Che cos’è la laurea magistrale?

La prima grande differenza tra la laurea triennale e la magistrale è nella durata. La magistrale dura due anni, durante i quali sostieni un massimo di 12 esami. Il totale dei CFU da raggiungere è pari a 120. Dopodiché puoi redigere e discutere la tua tesi e ottenere la laurea. 

Una volta chiarite queste differenze pratiche, passiamo alla domanda più corposa “ma cos’è una laurea magistrale?” Si tratta di un percorso di approfondimento che ti consente di specializzarti in una branca specifica della materia che hai scelto. Se ti sei iscritto alla laurea triennale in ingegneria meccanica, per esempio, puoi decidere di specializzarti nel settore automobilistico scegliendo una magistrale con curriculum Automotive. Come vedi, la magistrale ti consente di assecondare le tue inclinazioni e le tue passioni personali e di ambire a lavorare nel settore dei tuoi sogni. 

Differenza tra laurea di 3 anni e 5 anni

Oltre alla laurea triennale e alla laurea 3+2, esistono le cosiddette facoltà a ciclo unico. Si tratta delle lauree della durata pari a 5 o 6 anni, che prevedono il raggiungimento di 60 crediti formativi universitari per ciascun anno per un totale di almeno 300 CFU. Qui sotto, l’elenco dei corsi a ciclo unico attivi in Italia: 

  • giurisprudenza
  • farmacia
  • veterinaria
  • architettura
  • chimica e tecnologia farmaceutiche
  • scienze della formazione primaria
  • medicina e chirurgia
  • odontoiatria e protesi dentaria 

Scopri tutte le differenze tra la laurea triennale e la magistrale e inizia a costruire il tuo futuro universitario. 

La magistrale è obbligatoria per entrare nel mondo del lavoro?

Spesso la domanda che differenza c’è tra una laurea triennale e una laurea magistrale, sottintende un altro dubbio. Quando si inizia il percorso universitario cioè ci si chiede se per lavorare è indispensabile la magistrale oppure è possibile fermarsi prima alla triennale. 

In linea generale puoi lavorare con la sola laurea triennale. Concludi il tuo percorso e ti cimenti nel mondo del lavoro. La prosecuzione degli studi è una scelta personale, che dipende dal lavoro che ti piacerebbe fare. Ci sono cioè delle professioni per le quali è obbligatorio il possesso della laurea magistrale. 

Quali professioni richiedono la laurea magistrale?

Vuoi fare lo psicologo? Se ti fermi alla laurea triennale, puoi sostenere l’esame di Stato e iscriverti all’albo degli psicologi. Con la laurea di primo livello, però, ti iscrivi nella sezione B dell’albo con il titolo di psicologo junior. Questo significa che il tuo lavoro è sottoposto al monitoraggio di uno psicologo senior. Al contrario se decidi di iscriverti alla magistrale, la laurea è abilitante. Discuti la tesi e ti iscrivi alla sezione A dell’albo professionale con il titolo di psicologo.  

Questo discorso è valido per diverse professioni, tra cui il commercialista, l’ingegnere e l’insegnante. Se vuoi fare il professore, per esempio, dovrai sostenere un concorso pubblico a cui si accede con la laurea magistrale. In caso di esito positivo del concorso, potrai entrare nel mondo della scuola e cominciare a insegnare. 

Dopo la triennale devo fare la magistrale per guadagnare di più?

La laurea magistrale ti permette di accedere a posizioni caratterizzate da una maggiore specializzazione. Questo significa che potrai aspirare, per esempio, a ruoli dirigenziali che si traducono in stipendi più sostanziosi. Ovviamente, non si tratta di un’equazione matematica. Non è detto cioè che i laureati magistrali percepiscano necessariamente uno stipendio più alto. 

La statistica ti consente di farti un’idea più precisa. Secondo uno studio Almalaurea del 2024 sulle retribuzioni, a cinque anni dalla laurea, i laureati triennali percepiscono in media 1.770 euro al mese, mentre i laureati magistrali guadagnano in media 1.847 euro al mese. Come vedi, una differenza esiste. 

Perché scegliere Unicusano per la laurea magistrale?

Ora che hai capito cosa cambia tra triennale e magistrale, puoi fare la tua scelta. Puoi decidere cioè se proseguire o meno gli studi dopo la triennale.
Le università telematiche ti vengono in aiuto, permettendoti di lavorare e studiare contemporaneamente. 

Se l’indecisione nasce dalla necessità di trovare subito un lavoro, puoi terminare la triennale, iniziare a lavorare e iscriverti alla laurea magistrale online. Scegliere Unicusano, infatti, ti dà la possibilità di seguire un percorso flessibile, in cui sarai tu a organizzare i tuoi momenti di studio grazie alla piattaforma e-learning con le lezioni. La piattaforma, infatti, è attiva 24 ore su 24 e non hai nessun obbligo di seguire in sede. Accedi alla piattaforma e segui quando vuoi, conciliando così facilmente studio e lavoro. 

Completa il tuo percorso di studio con la laurea magistrale online. Scopri la proposta formativa di Unicusano. 

FAQ

Con un diploma professionale di 3 anni posso iscrivermi alla triennale?

Se ti sei fermato al triennio e hai ottenuto un diploma di qualifica professionale, puoi iscriverti all’università frequentando 1/2 anni integrativi. Dovrai cioè metterti in pari con tutti gli altri studenti in possesso di un diploma quinquennale. 

Posso iscrivermi alla magistrale con qualsiasi voto alla triennale?

Sì, il voto della triennale non pregiudica l’iscrizione alla magistrale. Di solito, l’iscrizione è libera indipendentemente dal voto della triennale. Solo alcuni atenei impongono un voto minimo di accesso per alcune facoltà. 

È possibile fare una magistrale diversa dalla triennale?

Sì, è possibile. Devi verificare, però, i tuoi requisiti. Le magistrali prevedono degli specifici requisiti di accesso. Ti basta leggere la scheda descrittiva del corso che hai scelto e verificare se sei in possesso dei requisiti richiesti, vale a dire se hai i crediti necessari nei settori disciplinari indicati dall’ateneo per gli studenti provenienti da un altro ambito di studio. 

Ci sono differenze tra la tesi triennale e magistrale?

La tesi finale della laurea magistrale è più lunga e articolata di quella triennale. La prima, infatti, deve avere una lunghezza pari a 40-60 pagine, mentre la tesi magistrale dovrebbe raggiungere le 100-150 pagine. 

 

Credits immagine: 4pmphoto/DepositPhoto.com