Cosa si può studiare all’università? Le opzioni sono tantissime, dalle facoltà scientifiche a quelle umanistiche. Se sei indeciso sulla scelta, puoi iniziare a fare una cernita partendo da un punto di vista preciso. Cosa significa? Ti interessano le facoltà che facilitano l’approccio al mondo del lavoro oppure vuoi capire quali sono le tue inclinazioni perché sei confuso?

Nel primo caso, devi porti la domanda “Cosa studiare all’università per trovare lavoro?”. Nel secondo caso, invece, puoi farti aiutare da un test di orientamento universitario. Quando la confusione è tanta, i test ti vengono in soccorso. Ti basta rispondere, infatti, a una serie di domande psicoattitudinali che servono a definire il tuo profilo e a individuare il percorso di studio universitario più adatto.
Continua a leggere: ti aiuteremo a schiarirti le idee e a indirizzarti nella scelta dell’università, in modo da fugare ogni dubbio.

Indirizzo universitario: campo umanistico e sociale

Ti stai chiedendo “cosa si può studiare all’università?” perché vorresti iscriverti a una facoltà umanistica ma temi di non trovare lavoro? Gli studi umanistici sono vittima di un pregiudizio.
Oggi, non è affatto vero che una laurea in lettere o in filosofia è poco spendibile sul mercato del lavoro. L’avvento del digitale ha aperto le porte di nuove professioni nel settore delle cosiddette Digital Humanities. In altre parole, non dovrai necessariamente limitarti a puntare alla carriera di insegnante.

Esistono tante nuove professioni molto appetibili. Quali? Il Conversation Designer/AI Trainer. Si tratta del professionista che aiuta l’intelligenza artificiale a esprimersi in un linguaggio sempre più vicino a quello umano.

Un’altra professione interessante è quella dell’esperto in valorizzazione del patrimonio digitale, vale a dire il professionista che progetta percorsi museali interattivi (laurea in beni culturali). E ancora l’analista di dati del settore culturale. Chi meglio di un laureato in lettere o in storia dell’arte può analizzare i dati di questo settore e costruire i relativi database?

A una persona laureata in filosofia poi non dovrebbe dispiacere una professione nuovissima come l’After life manager. Si tratta del professionista che si occupa della gestione del patrimonio digitale delle persone che passano a miglior vita (profili, password, dati ecc.).

Qui sotto, un elenco con le varie facoltà umanistiche proposte dagli atenei italiani:

  • Beni culturali e beni archeologici
  • Filosofia
  • Interpretariato e traduzione
  • Lettere
  • Lingue
  • Scienze archivistiche e librarie
  • Scienze della comunicazione
  • Scienze dello spettacolo
  • Storia dell’arte
  • Studi islamici e civiltà orientali
  • Scienze sociali
  • Servizio sociale
  • Turismo

Come scegliere l’università: le lauree in campo medico-sanitario

Non pensi di fare il medico, ma ti piacerebbe comunque lavorare in ambito sanitario? Allora, puoi valutare uno dei corsi del settore delle professioni sanitarie:

  • Infermieristica
  • Infermieristica pediatrica
  • Ostetricia
  • Educazione Professionale
  • Fisioterapia
  • Logopedia
  • Ortottica e assistenza oftalmologica
  • Podologia
  • Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  • Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
  • Terapia occupazionale
  • Dietistica
  • Igiene dentale
  • Tecniche audiometriche
  • Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia
  • Tecniche di neuro-fisiopatologia
  • Tecniche di laboratorio biomedico
  • Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
  • Tecniche audio-protesiche
  • Tecniche ortopediche
  • Assistenza sanitaria
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Osteopatia

Come vedi, le lauree sanitarie sono davvero numerose e hanno il grande vantaggio di offrirti un approccio accademico teorico-pratico. Iscrivendoti a uno di questi percorsi, infatti, non dovrai più porti la domanda “Cosa studiare all’università per trovare lavoro?” perché avrai una professionalità ben precisa, dal logopedista all’osteopata, e molto spendibile sul mercato.

Scelta della facoltà: campo psicologico e pedagogico

Ti senti portato per lavorare come psicologo o come specialista del benessere psico-fisico? Una laurea in psicologia, pedagogia o scienze dell’educazione e della formazione possono aprire la strada a diverse opportunità.

Potrai lavorare come psicologo, assistente sociale, educatore, insegnante, criminologo, mediatore familiare o interculturale, responsabile HR, counselor e così via. Ma quali sono le lauree di questa area? Qui sotto un piccolo elenco:

  • Psicologia
  • Pedagogia
  • Scienze della formazione primaria
  • Scienze dell’educazione e della formazione

Miglior percorso di studio universitario per trovare lavoro: le lauree STEM

Secondo il rapporto AlmaLaurea del 2025, le lauree STEM sono quelle con le migliori performance occupazionali. Questi i dati:

  • Ingegneria industriale e dell’informazione – a cinque anni dal titolo lavora il 95,3% dei laureati triennali e il 95,6% dei laureati magistrali
  • Informatica e tecnologie ICT – a cinque anni dal titolo lavora il 96,9% dei laureati triennali e il 93,9% dei laureati magistrali
  • Architettura e ingegneria civile – a cinque anni dal titolo lavora il 93% dei laureati triennali e il 93,8% dei laureati magistrali

Come vedi si tratta di ottime percentuali. In linea di massima se dovessimo rispondere alla domanda “Cosa studiare all’università per trovare lavoro facilmente?” ti consiglieremmo le lauree STEM. Oltre alla facilità occupazionale, queste lauree offrono anche molti sbocchi professionali. Cosa significa? Potrai scegliere tra tante figure professionali, molte particolarmente moderne e nuove. Tra queste citiamo il mobility manager, lo specialista di cybersecurity, l’architetto di edifici intelligenti, il progettista di sistemi per la ricarica delle automobili elettriche, il manager della sostenibilità, l’ingegnere ambientale e così via.

Qui sotto, un elenco delle lauree del settore scientifico attive negli atenei italiani:

  • lauree del settore ingegneristico
  • architettura
  • chimica
  • fisica
  • farmacia
  • informatica
  • matematica
  • scienze biologiche e biotecnologie
  • geologia
  • scienze naturali

Campo ingegneristico e architettonico

Ti piacerebbe concentrarti sulle lauree del settore ingegneristico? Abbiamo stilato per te un piccolo elenco con i vari indirizzi tra cui scegliere.

Classi triennali

  • L-7 – Ingegneria civile e ambientale
  • L-8 – Ingegneria dell’informazione
  • L-9 – Ingegneria industriale

Classi magistrali

Settore Civile ambientale:

  • LM-4 – Architettura e ingegneria edile-architettura
  • LM-23 – Ingegneria civile
  • LM-24 – Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM-26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM-35 – Ingegneria per l’ambiente e il territorio

Settore Industriale:

  • LM-20 – Ingegneria aereospaziale e astronautica
  • LM-21 – Ingegneria biomedica
  • LM-22 – Ingegneria chimica
  • LM-25 – Ingegneria dell’automazione
  • LM-26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM-28 – Ingegneria elettrica
  • LM-30 – Ingegneria energetica e nucleare
  • LM-31 – Ingegneria gestionale
  • LM-33 – Ingegneria meccanica
  • LM-34 – Ingegneria navale
  • LM-53 – Ingegneria Scienza e ingegneria dei materiali

Settore dell’Informazione:

  • LM-18 – Ingegneria informatica
  • LM-21 – Ingegneria biomedica
  • LM-25 – Ingegneria dell’automazione
  • LM-26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM-27 – Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LM-29 – Ingegneria elettronica
  • LM-31 – Ingegneria gestionale
  • LM-32 – Ingegneria informatica

Cosa si può studiare all’università: economia

I percorsi di studio universitari in ambito economico sono tra quelli che garantiscono un ottimo tasso occupazionale. Sempre secondo il rapporto AlmaLaurea del 2025, a cinque anni dal conseguimento del titolo in economia lavorano il 90,9% dei laureati triennali e il 91,3% dei laureati magistrali.

Tra l’altro, il settore economico ha visto la nascita di tante nuove professioni. Una delle più recenti è l’esperto di contabilità verde, vale a dire il professionista specializzato in questioni contabili e fiscali riguardanti sostenibilità ed efficienza energetica. E poi ancora il risk manager o analista del rischio, l’esperto fintech, l’attuario, il consulente crypto specializzato in criptovalute e così via.  Queste professioni ti affascinano? Allora, ecco tutte le facoltà che rientrano in questo settore:

  • L-18 – Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale
  • L-33 – Scienze Economiche
  • L-41 – Statistica.
  • L-15 – Scienze del Turismo: Economia applicata al settore turistico.
  • LM-77 – Scienze Economico-Aziendali
  • LM-56 – Scienze dell’Economia
  • LM-16 – Finanza
  • LM-82 – Scienze Statistiche
  • LM-63 – Scienze delle Pubbliche Amministrazioni

Scelta università: i vantaggi dello studio online

Una volta scelta la facoltà in cui studiare, in base alle proprie inclinazioni e ambizioni, il passo successivo è capire in quale università iscriversi. Una scelta da non sottovalutare è quella delle università telematiche come Unicusano, che offrono una serie di vantaggi e rispondono alle esigenze di studenti di ogni età e background. Ecco alcuni dei vantaggi dello studio online.

Flessibilità e accessibilità: uno dei principali benefici dello studio online è la flessibilità. Gli studenti possono accedere ai materiali didattici in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, conciliando così più facilmente lo studio con gli impegni lavorativi, familiari o personali. Questa modalità di apprendimento è ideale per chi ha già un lavoro a tempo pieno, per chi si trova in zone geografiche lontane dalle sedi universitarie o per chi necessita di un programma di studio personalizzato.

Vasta gamma di corsi: l’università Unicusano offre un’ampia varietà di corsi e programmi di laurea, permettendo agli studenti di selezionare il percorso di studio universitario che meglio si adatta ai loro interessi e obiettivi professionali. La varietà dei corsi disponibili assicura che ogni studente possa trovare l’opzione di studio che più risponde alle sue aspettative e ambizioni.

Risparmio economico: studiare online può rappresentare anche un significativo risparmio economico. Si eliminano, infatti, i costi accessori legati al trasporto, all’alloggio e al mantenimento in una città diversa da quella di residenza.

Interazione e supporto: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, lo studio online non si svolge in una condizione di “isolamento”. Unicusano garantisce un costante supporto didattico e amministrativo agli studenti, attraverso piattaforme di apprendimento online che favoriscono l’interazione tra studenti e docenti. I forum, le sessioni di videoconferenza e i gruppi di studio online sono solo alcuni degli strumenti che permettono di creare una comunità virtuale stimolante e inclusiva.

Aggiornamento continuo dei contenuti: i corsi online offrono la possibilità di aggiornare rapidamente i materiali didattici, assicurando così agli studenti l’accesso alle ultime novità in campo accademico e lavorativo. Questo aspetto è fondamentale in un contesto lavorativo che cambia rapidamente e richiede competenze sempre aggiornate.

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