Prima di iscriverti alla Facoltà di Scienze Politiche è bene conoscere questo percorso di studi nel dettaglio.
Si tratta di una laurea a numero aperto. Non dovrai cioè sostenere un test di ingresso. Molti atenei propongono soltanto un test iniziale per la verifica delle conoscenze di base. Sosterrai cioè una prova con cui l’ateneo sonda l’esistenza o meno di lacune in cultura generale, lingua italiana e lingua inglese.
In caso di esito negativo del test, potrai iscriverti comunque. I docenti ti assegnano solo dei crediti formativi aggiuntivi, che ti consentono di metterti in pari e iniziare al meglio la facoltà di scienze politiche.

Oltre alla passione per la politica, questa facoltà richiede una predisposizione allo studio multidisciplinare e una certa passione per le lingue. Se ti iscrivi a scienze politiche, devi cioè mettere in conto che potresti avviarti a una carriera internazionale.
Sei pronto per saperne di più sulla facoltà di scienze politiche? Allora, leggi la guida qui di seguito.

Facoltà Scienze Politiche: le materie

Iscriversi a Scienze Politiche significa affrontare una varietà di discipline che vanno ben oltre il solo ambito politologico.
Cerchiamo di analizzare insieme la facoltà di scienze politiche e le materie. Per farlo prendiamo ad esempio il piano di studi della triennale, classe di laurea L-36. Come sai, il percorso prevede 180 CFU, suddivisi in 60 CFU per ciascun anno accademico. Ecco a te gli esami:

Primo anno

  • Istituzioni di diritto pubblico
  • Diritto privato
  • Economia politica
  • Storia contemporanea
  • Filosofia politica
  • Lingua inglese

Secondo anno

  • Geografia economia-politica
  • Storia delle dottrine politiche
  • Diritto pubblico comparato
  • Politica economica
  • Sociologia generale
  • Storia e istituzioni dell’Africa
  • Informatica

Terzo anno

  • Sociologia dei fenomeni politici
  • Storia delle relazioni internazionali
  • Lingua spagnola
  • Statistica
  • Diritto internazionale
  • due materie a scelta tra Scienza politica, Storia dell’Europa Orientale, Relazioni euromediterranee, Storia del pensiero politico contemporaneo, Storia dell’integrazione europea, Storia dei rapporti tra stato e chiesa e Problemi sociali e modelli teorici

Come puoi vedere, dovrai sostenere due esami di lingua e quattro esami di diritto. La preparazione in ambito giuridico non è affatto superficiale. Non a caso sosterrai istituzioni di diritto pubblico, diritto pubblico comparato, diritto privato e diritto internazionale. L’area giuridica potrebbe essere quella più complessa, soprattutto se il diritto non ha fatto parte dei tuoi studi alle scuole superiori. Ovviamente, si tratta di una difficoltà superabile benissimo con lo studio e con una buona strategia preparatoria degli esami.

Dopo aver letto il piano di studi, ti risulterà evidente quanto la facoltà di scienze politiche sia tra le più complete. Ti fornisce, infatti, una preparazione che spazia delle lingue alla giurisprudenza, dalla sociologia alla storia passando per l’economia.

Scienze Politiche: cosa si studia durante la magistrale?

I piani di studio della magistrale di scienze politiche cambiano a seconda dell’indirizzo. L’Università Niccolò Cusano, per esempio, propone due corsi magistrali:

  • Relazioni internazionali (LM-52) – curriculum Cooperazione e sicurezza internazionale
  • Relazioni internazionali (LM-52) – curriculum Studi europei

I due percorsi prevedono alcuni esami fondamentali identici e una serie di esami dipendenti dal curriculum. Cosa significa? Alcune materie, come Storia delle istituzioni internazionali, sono comuni ai due corsi, mentre altre sono afferenti all’indirizzo prescelto.

Se decidi di iscriverti al corso con curriculum Cooperazione e sicurezza internazionale, per esempio, sosterrai esami come Sociologia delle migrazioni; Aspetti e problemi della sicurezza nella politica internazionale; Diritto delle organizzazioni internazionali e governance globale e Geografia dello sviluppo e strategie per la cooperazione.

In poche parole, se non vuoi fermarti alla triennale, ma hai in programma di proseguire gli studi e completare il percorso con la magistrale, la scelta del curriculum dipenderà da quali sono i piani per il tuo futuro professionale. Questo aspetto ci porta subito a una domanda: quali sono gli sbocchi lavorativi di scienze politiche?

Facoltà di Scienze Politiche: sbocchi lavorativi

Frequentare la Facoltà di Scienze Politiche ti darà un ottimo punto di partenza per una carriera in diversi ambiti, a partire ovviamente dalla diplomazia e dalle relazioni internazionali.

Se il tuo sogno è lavorare in ambasciate e consolati, hai scelto la facoltà giusta. Potrai tentare, infatti, una carriera come console e ambasciatore. La carriera diplomatica prevede, chiaramente, il lavoro di stanza all’estero e diversi passaggi prima di arrivare al titolo più alto di ambasciatore.
Cosa significa? Il primo gradino verso la posizione di ambasciatore consiste nell’assunzione del ruolo di Segretario di Legazione. Questa posizione prevede 9 mesi di formazione in uffici ministeriali all’estero e poi una carriera di 2-3 anni al ministero, una prima assegnazione all’estero di 3-4 anni e una seconda assegnazione all’estero, sempre della durata di 3-4 anni.

Al ruolo di Segretario di Legazione seguono quelli di Consigliere di Legazione, di Consigliere di Ambasciata, di Ministro Plenipotenziario e infine di Ambasciatore. In altre parole, prima di diventare ambasciatore, passerai da quattro ruoli differenti.

La facoltà di Scienze Politiche non offre solo sbocchi lavorativi in ambito diplomatico. Qui sotto, ti proponiamo un elenco di professioni a cui potrai accedere con questo titolo di studi:

  • responsabile delle risorse umane
  • consulente del lavoro
  • addetto sindacale
  • politico
  • assistente parlamentare
  • spin doctor
  • giornalista
  • corrispondente dall’estero
  • addetto stampa
  • responsabile ufficio stampa
  • addetto alle relazioni internazionali in uffici pubblici e privati
  • funzionario di imprese pubbliche e private
  • addetto alle relazioni commerciali
  • addetti all’internazionalizzazione negli uffici della pubblica amministrazione
  • addetti negli uffici import ed export di aziende commerciali e multinazionali

Facoltà di scienze politiche: sbocchi lavorativi nelle ONG

Uno degli sbocchi professionali naturali della laurea in scienze politiche è il settore delle ONG. Potrai lavorare in grandi organizzazioni come Amnesty International, ActionAid, Intersos, Save the Children, AGIRE e molte altre ancora.

La carriera nelle ONG prevede diversi step. Di solito, si inizia nel ruolo di volontario internazionale per poi passare a quello di volontario senior e di cooperante internazionale. La figura che si occupa, invece, dell’organizzazione dei progetti nei paesi in via di sviluppo e della coordinazione del personale coinvolto nell’attuazione dei progetti viene definito esperto. Come vedi, nella cooperazione internazionale esiste una certa possibilità di carriera che ti consente di assumere ruoli sempre più di coordinazione e progettazione; ruoli che danno grandi soddisfazioni umane e professionali.

Lavoro nelle organizzazioni internazionali

Il laureato in scienze politiche è il candidato ideale per ricoprire diverse posizioni nelle organizzazioni internazionali, tra cui l’ONU, la Comunità Europea, la NATO, l’OMS, la FAO, il Fondo Monetario Internazionale – FMI, l’UNESCO, l’UNICEF, l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), l’OSCE (Sicurezza e cooperazione in Europa) ecc.

Non solo, uno dei ruoli più interessanti a cui ti prepara la facoltà di scienze politiche è quello di analista politico. Se ti interessa la ricerca, invece, puoi lavorare come politologo e trovare impiego in think thank, centri di ricerca (IAI – Istituto Affari Internazionali, ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, IdP – Istituto di Politica ecc.) e università.

Scienze politiche e relazioni internazionali online

Hai digitato la ricerca “facoltà di Scienze Politiche Roma Tre” oppure “Scienze Politiche Tor Vergata”, ma ti sei reso conto che un corso tradizionale con lezioni in presenza sarebbe troppo complicato da gestire per te?

Valuta i percorsi universitari online. Con le università telematiche non dovrai recarti in ateneo per assistere alle lezioni e potrai seguire comodamente da casa, organizzando gli studi in base ai tuoi tempi e ai tuoi impegni extra. Non solo, atenei come Niccolò Cusano ti garantiscono corsi all’avanguardia, aggiornamento costante dei piani di studio, assistenza continua tramite i tutor e docenti con importanti curriculum accademici.

 

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