Perché un neodiplomato dovrebbe iscriversi a un corso di laurea in Economia Aziendale e Management? Gli sbocchi professionali con economia aziendale sono davvero numerosi. Un’indagine di AlmaLaurea, relativa ai laureati tra il 2019 e il 2024, dimostra come a 1 anno dal conseguimento della laurea triennale, il 75,1% dei laureati in economia ha trovato lavoro. Si tratta di un tasso molto alto, considerando che viene raggiungo solo con la laurea di primo livello.
Il corso di laurea in Economia Aziendale e Management, tra l’altro, offre una formazione molto completa che non include solo materie economiche. Il piano di studi, infatti, prevede materie come diritto pubblico, diritto privato, statistica, diritto tributario ecc.
Corso di laurea in Economia Aziendale: obiettivi formativi
Il corso di laurea in Economia Aziendale e Management si prefigge l’obiettivo di fornire una solida base sia teorica che pratica nei campi della gestione aziendale, del marketing, della finanza e dell’economia. Laurearsi in economia aziendale vuol dire diventare professionisti capaci di comprendere e gestire le dinamiche aziendali, in un contesto economico globale.
Questo corso di laurea, quindi, si rivela ideale per chi è interessato a ricoprire dei ruoli dirigenziali in ambito aziendale e finanziario. È adatto cioè a persone con una forte passione per gli ingranaggi dell’economia, un buon senso analitico e un certo interesse per i numeri e per il settore corporate.
Studiare Economia Aziendale: è previsto un test di ingresso?
Molti atenei richiedono un test di ingresso per valutare le competenze degli aspiranti studenti in materie come matematica, economia e ragionamento logico. Il livello di difficoltà e la tipologia del test possono variare da ateneo ad ateneo.
Unicusano consente a tutti gli studenti che vogliono intraprendere questo percorso di iscriversi al corso di laurea, senza dover superare un test di ingresso a sbarramento. Prima di iniziare il corso di studi, infatti, dovrai compilare solo una prova pensata per verificare le tue conoscenze di base e individuare le eventuali lacune. In caso di esito non brillante del test, potrai comunque iscriverti alla facoltà. I docenti ti assegneranno semplicemente dei crediti formativi aggiuntivi. Questo significa che dovrai colmare le lacune e potrai iniziare il percorso con la giusta base di conoscenze, indispensabili per non trovarti in difficoltà.
Laurea Economia Aziendale sbocchi lavorativi
I laureati in economia aziendale e management sono esperti nel campo della finanza, dell’amministrazione, del marketing, della contabilità, del bilancio, ecc. Visto l’ampio ventaglio di competenze, risulta particolarmente ampio anche il ventaglio di professioni possibili. Qui sotto trovi un elenco gli sbocchi professionali di economia aziendale e management:
- Addetto all’amministrazione, contabilità e controllo nelle imprese private e pubbliche
- Addetto alla logistica e alla vendita
- Consulente aziendale in differenti settori e mercati
- Addetto alla gestione risorse umane
- Consulente finanziario
- Manager in diverse funzioni aziendali
- Broker finanziario e/o analista finanziario
- Dottore commercialista (accesso all’iscrizione alla sezione B “Esperti Contabili” dell’Albo professionale)
- Addetto marketing
- Addetto alla gestione, elaborazione, monitoraggio e analisi di dati statistici utili a fini previsionali nei diversi settori economici delle imprese
Lavori con la laurea in economia aziendale e management? L’analista della concorrenza
Tra gli sbocchi professionali di economia aziendale e management è bene citare l’analista della concorrenza. Si tratta di una figura strategica, il cui compito consiste nell’analisi del comportamento dei concorrenti sul mercato di riferimento dell’azienda presa in considerazione. L’analista è così in grado di fornire informazioni molto importanti che non riguardano solo le imprese concorrenti, ma anche gli stati in cui operano. Queste informazioni poi sono fondamentali per definire le strategie aziendali.
L’analista della concorrenza può lavorare sia direttamente presso le aziende che presso delle società di consulenza.
Lavorare come economo
Tra i lavori con la laurea in economia aziendale e management va citato anche l’economo. Questo ruolo si può svolgere sia presso gli enti pubblici che presso le aziende private.
Nel primo caso, per esempio, si parla di un ruolo da dipendente pubblico in uffici come l’economato comunale. Nel secondo caso, invece, si tratta di un ruolo molto diffuso negli hotel. All’interno di una struttura alberghiera, per esempio, l’economo è il responsabile della gestione delle scorte e del magazzino. Il suo compito cioè consiste nell’assicurarsi la disponibilità di tutte le forniture necessarie al buon andamento dell’hotel.
In altre parole, gestisce l’inventario, effettua gli acquisti, negozia le forniture, supervisiona l’arrivo e lo stoccaggio delle merci e mantiene aggiornati i registri di contabilità e quelli del magazzino.
Consulente aziendale
Qual è lo sbocco naturale per un laureato in economia aziendale e management? Il lavoro di consulente aziendale. Si tratta di una figura il cui compito consiste nell’analizzare l’attività dell’azienda, individuare i punti di forza e quelli di debolezza e proporre soluzioni e idee per uscire da una situazione critica o raggiungere nuovi obiettivi produttivi/economici.
Di solito, il consulente aziendale lavora come libero professionista oppure alle dipendenze di una società di consulenza.
Ovviamente, è un ruolo che presuppone notevoli competenze. Per questo motivo è bene integrare la laurea triennale in economia aziendale e management con un master specifico. Molti consulenti, infatti, sono in possesso di un diploma di master in Business administration (MBA).
Marketing manager
Un laureato in economia aziendale e management è il candidato ideale per ricoprire il ruolo di marketing manager. A questo professionista spetta la gestione del rapporto tra l’azienda e il suo mercato di consumatori. Il suo compito consiste cioè nel gestire i piani di marketing strategico.
In altre parole, il marketing manager analizza i bisogni dei consumatori, controlla il contesto competitivo in cui opera l’azienda, individua il target di riferimento, segmenta il mercato dell’azienda e prende decisioni strategiche relative ai prodotti, al pricing e alla scelta dei canali di distribuzione e di comunicazione. Si tratta di una figura davvero centrale per le aziende, che può dare molte soddisfazioni sia professionali che economiche.
Corso di studi in Economia Aziendale: quali materie dovrò studiare?
Tra le discipline oggetto di studio della laurea in Economia Aziendale e Management ritroviamo:
- Economia politica
- Economia aziendale
- Statistica
- Diritto pubblico e diritto privato
- Storia economica
- Metodi matematici dell’economia
- Ragioneria generale e applicata
- Economia e gestione delle imprese
- Diritto commerciale,
- Diritto del lavoro
- Diritto tributario
- Organizzazione aziendale
- Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche
- Politica economica
- Economia degli intermediari finanziari
- Scienze delle finanze
- Metodi per la valutazione finanziaria
- Informatica
- Lingua inglese
Sono previsti anche due esami a scelta dello studente. É possibile cioè scegliere tra materie come Diritto della crisi d’impresa (Diritto Fallimentare), Principi contabili Internazionali, Management della qualità, Economia Circolare e Smart City e non solo.
Facoltà di Economia: e se non sono portato per la matematica?
L’economia utilizza la matematica per dare oggettività alle teorie e alle procedure di analisi. Per avere una buona comprensione delle cosiddette leggi economiche, che influiscono sui mercati, bisogna padroneggiare la matematica di base.
Se oggi la matematica non ti appassiona, non è detto che dipenda solo da te. Potresti aver avuto, per esempio, un insegnante che ha giocato un ruolo decisivo nell’amore/odio della materia.
Anche se la matematica è presente nel corso di studi di economia, è assolutamente gestibile. I gap si possono colmare con lo studio e la determinazione, con il supporto di tutor, con il ricevimento dei docenti e con la collaborazione tra colleghi universitari.
Il consiglio: se sei una persona intuitiva e con grande capacità di deduzione, ricorda che l’ingegno aguzza il ragionamento… vedrai che la matematica non sarà un problema!
