Come scrivere conclusioni tesi di laurea? È una delle fasi cruciali per chiudere con impatto il tuo elaborato universitario, triennale o magistrale. Spesso sottovalutata per stanchezza dopo mesi di lavoro, la conclusione tesi sintetizza obiettivi, risultati chiave e prospettive future, lasciando un’impressione duratura sulla commissione.

Ma come iniziare le conclusioni di una tesi? Se ben preparata, è semplice: ecco una guida pratica con conclusioni tesi esempio pdfesempio conclusione tesi compilativaesempio conclusione tesi triennale e altro per aiutarti a strutturarla al meglio.

Devi ancora iniziare a scrivere la tesi? Allora leggi come strutturare le tesi di laurea prima di partire!

Conclusioni tesi: cosa fare per arrivare preparati

Ti sembrerà strano, ma prima di scrivere conclusioni tesi di laurea, prenditi una pausa di 3-5 giorni dalla stesura. La tesi è un lavoro totalizzante: ricerche, analisi e scrittura offuscano il senso critico, rischiando ripetizioni o conclusioni deboli.

Riprendi a mente lucida per redigere conclusioni incisive e originali. Rileggi l’introduzione e i capitoli principali, nota i punti deboli emersi.

Come scrivere le conclusioni di una tesi di laurea: guida pratica

La conclusione tesi è un testo sintetico che richiama gli obiettivi iniziali, sintetizza i risultati principali e delinea sviluppi futuri o limitazioni. Non è un riassunto banale, ma una chiusura argomentata che dimostra la maturità del tuo lavoro.

Per quanto riguarda nello specifico la lunghezza delle conclusioni, ecco qualche indicazione pratica: generalmente 5-10% del totale (es. 500-1000 parole per una tesi da 10.000 parole; 2-3 pagine per esempio conclusione tesi triennale4-5 per conclusione tesi magistrale).

La struttura delle conclusioni della tesi

Segui questa struttura per conclusioni tesi di laurea efficaci:

  • Ipotesi o domande di partenza: si ricollega all’introduzione. Es. “Questa tesi ha analizzato l’impatto dei social sugli adolescenti…”.

  • Ricerca svolta e risultati chiave: sintetizza senza ripetere (1-2 paragrafi).

  • Interpretazione e limitazioni: discuti implicazioni, errori o vincoli (es. campione limitato).

  • Prospettive future: suggerisci studi successivi o applicazioni pratiche.

Come iniziare le conclusioni di una tesi? Parti dalle ipotesi: “I risultati confermano l’ipotesi iniziale, evidenziando…”. Per aiutarti ad evitare il classico blocco dello scrittore ed evitare di ossessionarti su come scrivere le conclusioni della tesi, puoi leggere qualche esempio, anche cercando online.

Diverse conclusioni per diverse tesi

Adatta la conclusione al tipo di elaborato per massimizzare l’impatto.

Tesi sperimentale

Se la tua è una tesi sperimentale, sarà necessario scrivere un quadro sintetico dei risultati ottenuti, selezionando e mettendo in evidenza quelli più significativi. Inoltre, il testo dovrà essere breve, perciò dovrai selezionare i dati in modo da riportare solo quelli più importanti ai fini della tesi.

A questo punto, potrai elaborare un’interpretazione complessiva dei risultati emersi e aggiungere anche un confronto con studi analoghi, oppure riportare eventuali citazioni.

Ad esempio: “L’esperimento conferma X, con ristretti limiti campionari”.

Esempio di conclusione tesi compilativa

Diverso è il discorso se stai scrivendo una tesi compilativa, ossia un elaborato teorico e descrittivo. In questo caso le conclusioni dovranno focalizzarsi su un riepilogo dell’argomento trattato, al quale seguirà una parte dedicata alle soluzioni o alle risposte alle quali si è giunti. Essendo la chiusura di tutto il lavoro svolto, si può anche scrivere un piccolo commento, ossia un paragrafo nel quale si confrontano i risultati emersi con le proprie idee personali. Attenzione, però; quest’ultima parte deve essere inserita solo se davvero arricchisce e personalizza le conclusioni, altrimenti meglio evitare.

Ecco un esempio di conclusione tesi compilativa: “Alla luce dei filoni teorici analizzati, emerge una convergenza su politiche Y, suggerendo applicazioni pratiche in Z”. Breve e orientato al futuro.

Esempio conclusione tesi triennale

Per la conclusione di una tesi di laurea triennale, sii conciso. Ecco un esempio di conclusione tesi triennale: ‘Lo studio sui social conferma l’impatto psicologico, aprendo a interventi educativi nelle scuole’ (2-3 pagine al massimo).”

Esempio conclusione tesi letteratura

In una tesi letteraria, chiudi con analisi critica. Esempio conclusione tesi letteratura: “le convergenze tra autori X e Y indicano nuove prospettive interpretative per studi futuri’.”

Conclusione tesi magistrale

In questo caso, la chiusura deve essere più approfondita: Ecco un esempio conclusione tesi magistrale: “Pur con limitazioni metodologiche, i risultati implicano revisioni normative; ricerche future su campioni più ampi sono auspicabili’ (4-5 pagine).”

Conclusione tesi: consigli pratici

Ecco regole d’oro per conclusioni tesi di laurea perfette:

  • Evita ripetizioni o copia-incolla dall’introduzione: ripetere gli stessi concetti, magari anche utilizzando le stesse parole, rende il testo noioso e ridondante. Le conclusioni devono essere originali, perciò sono vietati i copia e incolla di alcuni passaggi della tesi. I concetti devono essere elaborati ex novo, anche se si tratta di contenuti in parte già presenti

  • Rispetta la lunghezza conclusioni: la sintesi è la qualità più importante per scrivere delle conclusioni efficaci. Dopo aver scritto la conclusione è opportuno rileggerla e tagliare tutte le parti superflue: evita di riassumere la tesi: le conclusioni non sono un riassunto!

  • Niente elenco capitoli (già in intro): se il lettore è arrivato alla conclusione, ha già letto tutti i capitoli e sa di cosa parla l’elaborato. Non è necessario, perciò, elencargli tutti i temi affrontati. Questa descrizione della tesi, argomento per argomento, va invece fatta nell’introduzione, quando al lettore serve una panoramica dell’elaborato.

  • No valutazioni personali tipo “ho lavorato sodo”.

  • Ringraziamenti in sezione separata: le conclusioni non sono la parte della tesi dedicata ai ringraziamenti, che avranno una pagina apposita.  Puoi scegliere tu dove collocare i ringraziamenti, vale a dire all’inizio della tesi, dopo la conclusione o nel frontespizio

  • Evita info nuove, dati o esempi non trattati prima: le conclusioni non devono contenere dati o fatti non presenti nella tesi. Se ti rendi conto di non aver introdotto una particolare informazione, è bene tornare indietro e individuare il capitolo giusto in cui inserirla

Credits: AnnaStills/GettyImage